SUPER

SUPport Everyday fight Against Racism

Il progetto SUPER, finanziato dal programma europeo REC – Rights, Equality and Citizenship, ha l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle autorità locali nel combattere il razzismo e la xenofobia, migliorando la loro capacità di applicare la legislazione esistente e di fornire un effettivo supporto alle vittime dei crimini d’odio. La strategia del progetto è quella di aumentare la consapevolezza non soltanto dei decisori locali, ma anche dei dipendenti pubblici, dei membri delle forze dell’ordine e dei potenziali beneficiari. Per essere efficaci, le politiche volte a contrastare il razzismo devono infatti essere incluse in strategie di lungo termine supportate da piani d’azione e risorse adeguate. Il progetto si sviluppa sul territorio nazionale coinvolgendo le città di Torino, Bologna e Reggio Emilia, ma ha carattere europeo visto il necessario confronto e scambio con iniziative analoghe in corso in altri Paesi Membri.

I partner europei

Comune di Torino (IT, capofila), Comune di Bologna (IT), Comune di Reggio Emilia (IT), Altera (IT), Fondazione Mondinsieme (IT).

Il progetto a Torino

Il Comune di Torino, capofila del progetto SUPER, si fa promotore di un approccio nei confronti dei crimini d’odio particolarmente rivolto a quegli operatori che sono impegnati nel far applicare le norme esistenti, e a coloro che ne sono potenziali beneficiari, ovvero le vittime di atti di razzismo e xenofobia. Torino è infatti la prima città italiana ad aver dichiarato come bene comune l’insieme delle azioni e pratiche antirazziste. Tramite SUPER, i suoi laboratori di formazione, gli eventi di comunità, le attività di comunicazione e sensibilizzazione, Torino punta a lanciare a livello nazionale ed europeo un piano d’azione che concretizzi sempre di più la consapevolezza nei confronti dei crimini d’odio, nonché le soluzioni normative, sociali e di comunità per sconfiggerli.

Le azioni concrete

Le attività di progetto si sviluppano su due filoni principali:

Formazione, apprendimento reciproco, sensibilizzazione, costruzione di fiducia, attraverso:

  • produzione di 6 moduli formativi che affrontano i temi della definizione di razzismo, xenofobia, crimini d’odio; gli strumenti legali esistenti in Italia e in Europa per affrontarli; il ruolo delle autorità locali; le buone pratiche esistenti; la sensibilizzazione dei cittadini; la creazione di reti locali e la costruzione di fiducia tra le autorità, le forze dell’ordine e le comunità locali
  • realizzazione di corsi di formazione per i formatori, rivolti in particolare ai dipendenti pubblici, alle forze dell’ordine e alle organizzazioni della società civile
  • n. 9 eventi di comunità, 3 per ciascuna delle città coinvolte
  • n. 3 campagne di sensibilizzazione, da realizzarsi a Torino, Bologna e Reggio Emilia

Sviluppo di strategie e piani d’azione da adottare a livello locale e nazionale, attraverso:

  • n. 3 piani d’azione locale
  • n. 1 proposta di piano d’azione nazionale
  • n. 1 meeting di alto livello e una conferenza finale rivolti ad un pubblico internazionale al fine di influenzare le politiche europee in materia di crimini d’odio

I numeri

  • € 239.671,44 di contributo dell’Unione Europea a favore della Città di Torino
  • n. 24 mesi di cooperazione (marzo 2021 – febbraio 2023)
  • n. 3 città italiane coinvolte con 3 piani d’azione locali
  • n. 9 eventi di comunità previsti
  • n. 1 proposta di piano d’azione nazionale

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239671

Contributo UE alla Città di Torino

5

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24

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