SUITS

Supporting Urban Integrated Transport Systems: Transferable tools for authorities

Il progetto SUITS è stata un’azione quadriennale di ricerca e innovazione (finanziata da H2020) che ha voluto rafforzare le capacità delle autorità locali e degli stakeholder dei trasporti e trasferire l’apprendimento alle città di dimensioni più piccole, rendendole più efficaci e resilienti al cambiamento nell’attuazione giudiziosa di misure di trasporto sostenibile. SUITS è stato uno dei progetti finanziati nel quadro dell’iniziativa CIVITAS 2020 dell’UE incentrata sui piani di mobilità urbana sostenibile.
Il progetto ha fornito alle città di piccole e medie dimensioni una serie di strumenti per la pianificazione, il finanziamento e l’attuazione di misure di trasporto sostenibile e sostiene il rafforzamento della capacità di nove città in sette paesi dell’UE per affrontare in modo efficiente le nuove sfide della mobilità urbana e per promuovere gli investimenti nel trasporto sostenibile.
Il progetto ha proposto un approccio socio-tecnico per rafforzare le capacità delle autorità locali e degli operatori dei trasporti.

Questo progetto ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione europea nell’ambito della convenzione di sovvenzione n. 690650.

I partner europei

Coventry University (UK) – Coordinator, Politecnico di Torino (IT), Eurokleis srl (IT), Interactions limited (IE), ITENE – Istituto Tecnologico del Embalaje Transporte y Logistica (ES), VTM – Consultores em enegenharia e planeamento LDA (PT), LEVER SA (GR), Smart Continent (LT), Technische Universitaet Ilmenau (DE), Signosis sprl (BE), FK Liotopoulos Kai SIA (GR), Integral Consulting R&D (RO), West Midlands Combined Authority (UK), City of Kalamaria (GR), Las Naves (ES), MAKIOS SA (GR), LogDrill Informatikai es Szolgaltato Korlatolt Felelossegu Tarsasag (HU), Wuppertal Institut for Klima Umwelt Energie GMBH (DE), Roma Servizi per la Mobilità SRL (IT), City of Alba Iulia (RO).

Il progetto a Torino

Torino ha deciso di partecipare a SUITS in quanto il progetto era in linea con la visione strategica del Comune, in termini di politiche di mobilità sostenibile. Torino è stata la prima città italiana ad adottare un PUMS, già nel 2010, e anche se all’epoca questo documento era innovativo, non era troppo focalizzato su misure concrete e sui KPI. Era quindi necessario portare nuovi concetti nella mentalità dell’Assessorato ai Trasporti della Città, anche migliorando le competenze tecniche e “soft”. Partecipando a SUITS, la Città di Torino ha lavorato in particolare sulla logistica delle merci nel centro della Città.
Partendo dalla raccolta e dall’analisi dei dati di trasporto, Torino ha voluto riorganizzare il carico e scarico delle merci all’interno della zona a traffico limitato, e ripensare le aree di carico / scarico dei parcheggi. La città ha collaborato con gli operatori dei trasporti per introdurre misure di tipo pull (incentivanti), come ad esempio la concessione di accessi privilegiati alla zona a traffico limitati agli operatori che utilizzano solo metano o furgoni elettrici, con tracciamento dei veicoli tramite GPS da parte del centro di gestione del traffico cittadino.

Le azioni concrete

La Città di Torino ha partecipato al programma di Capacity Building di SUITS, partecipando a workshop e webinar. Lo staff della città ha avuto la possibilità di migliorare le conoscenze tecniche e di scambiare con le altre città partner diverse esperienze e misure concrete per migliorare la mobilità urbana. Inoltre, la città ha testato alcune sezioni del materiale formativo per il rafforzamento delle capacità. Infatti, poiché nel 2017 l’adozione di un PUMS è diventata obbligatoria per le città metropolitane, in collaborazione con i partner locali di SUITS – il Politecnico di Torino e 5T, la Città ha sostenuto la diffusione della conoscenza dei PUMS nell’area metropolitana.
Oltre a ciò, sono state implementate attività di networking per massimizzare gli impatti nella regione Piemonte, grazie alla collaborazione dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI Piemonte).
SUITS ha anche aiutato Torino a lavorare sul cambiamento del pensiero organizzativo del Comune. Come in molte organizzazioni pubbliche, potrebbe essere difficile introdurre un nuovo approccio. Il progetto SUITS ha dato l’opportunità di pensare in modo diverso, introducendo il profilo dell’agente del cambiamento. Da questo punto di vista, SUITS ha fornito un’ottima opportunità per accedere a conoscenze di alto livello.

I numeri

  • Finanziamento totale dell’ UE: € 4.111.683,75 di cui € 129.000,00 alla Città di Torino (100% finanziamento dell’Unione europea)
  • n. 51 mesi (dicembre 2016 – febbraio 2021)
  • n. 20 partner
  • Partner in Torino: Politecnico, 5T (come terza parte)

Vai al sito web del progetto

129000

Contributo UE alla Città di Torino

20

Partner europei coinvolti

51

Mesi di collaborazione