Innovato-R

Nel 2014 l’iniziativa “InnovaTO” prende il via.
Si tratta di un concorso ideato da e rivolto ai dipendenti del Comune di Torino con il fine di sviluppare dei progetti innovativi per migliorare le prestazioni dell’Amministrazione attraverso la riduzione degli sprechi e la valorizzazione delle risorse. Si vuole così incentivare, anche all’interno della pubblica amministrazione, l’adozione di strumenti che facilitino la partecipazione e la condivisione di conoscenza e idee. L’iniziativa è stata riconosciuta come una best practice a livello europeo, ed è confluita nel progetto europeo “Innovato-R” (2018-2021), all’interno del programma Urbact, che vede la Città di Torino capofila con l’obiettivo di trasferire la pratica dell’iniziativa “InnovaTO” ad altre sei amministrazioni europee e di rilanciare una nuova edizione nel contesto torinese.

I partner europei

Fase 1: Città di Cluj-Napoca (RO), Métropole du Grand Paris (FR); Fase 2 – Città di Cluj-Napoca (RO), Métropole du Grand Paris (FR), Città di Porto (PT), Città di Murcia (ES), Città di Veszprem (HU), Città di Rotterdam (NL)

Le azioni del progetto a Torino

Nel mese di settembre 2019 la Città di Torino ha lanciato una call to action rivolta ai propri funzionari in Posizione Organizzativa (P.O.) per selezionare i progetti più interessanti e innovativi per l’amministrazione. Alla chiusura della call sono pervenute 44 candidature che hanno coinvolto 70 P.O. appartenenti a 11 Divisioni (compresi Servizi Centrali e Corpo di Polizia Municipale).
Sono quindi stati selezionati 5 progetti che saranno implementati attraverso una assistenza tecnica specializzata che metterà a disposizione ogni tipo di risorsa e sostegno necessario per la realizzazione.
Il progetto Innovato-R viene attuato in sinergia con il piano di formazione della Città di Torino “Formare per innovare. Piano formativo ente 2019/2021” e in particolare con il percorso formativo sperimentale che è stato avviato nei mesi scorsi in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e SAA. Il percorso propone ai 500 funzionari in P.O. della Città di Torino il raggiungimento di un obiettivo PEG attraverso la realizzazione di un project work che ha lo scopo di introdurre nella propria realtà lavorativa un micro-cambiamento delle modalità operative, dei processi, degli strumenti, delle logiche organizzative con cui viene svolta un’attività già esistente – che si intende migliorare e innovare dal punto di vista del come viene organizzata e gestita – oppure di un’attività totalmente o in parte nuova, mai realizzata finora.

I progetti nati dalla Call to action del 2019

La commissione di valutazione – composta tra gli altri dal Segretario Generale Mario Spoto e dal Direttore della Divisione Personale Giuseppe Ferrari – ha selezionato 5 progetti che sono stati annunciati e presentati il 16 dicembre 2019 in un evento nella Sala Kyoto di Environment Park.
Ecco i cinque progetti in breve:

Da “TALK outside the door TO THINK out the box” al Ciclo di vita del dipendente
Proponenti: Marina Bua, Gabriella Di Maria, Silvia Forte, Marina Marchese, Anna Merlo, Milena Pepe, Roberta Rena, Massimo Ritorto, Cristina Schiavone, Maria Angela Tibone.
Il progetto prevede di mettere uno strumento di process modeling al fine di creare una rappresentazione completa del ciclo di vita del dipendente, presentando per ogni sua fase process e, responsabilità connesse, e consenta l’elaborazione di possibili soluzioni organizzative alternative, contrastando così la drastica contrazione delle risorse, umane e finanziarie.

“Comportamenti competitivi per una gestione efficiente delle risorse energetiche” creativamente convertito causa Covid-19 in “PHOENIX 4SW”
Proponenti: Lucia Gallo, Michele Covolan, Mariateresa Parise, Flavio Chiri, Corrado Viel.
Il progetto iniziale prevedeva il lancio di una competizione al risparmio energetico tra i dipendenti di alcuni edifici comunali battezzata “Vinci tu, vince l’ambiente!”. Causa lockdown il progetto è stato convertito in un’analisi sull’impatto economico e ambientale dello smart working durante la pandemia, misurato su utenze elettriche ed idriche in 4 edifici campione della Città.

Borgo Open
Proponenti: Rita Principale, Maria Rosa Biglietti, Salvatore Salomone
Valorizzazione degli spazi del locale San Giorgio del Borgo Medievale, parte del patrimonio culturale della Città di Torino, per migliorarne le condizioni di utilizzo e fruizione, in modo che la sua frequentazione diventi una abitudine consolidata.

Architetti della relazione
Proponenti: Fulvia Mantino, Donatella Borello
Ridisegno ed allestimento di uno spazio di accoglienza del Polo di Inclusione Sociale rivolto a chi si trova in condizione di povertà economica e a rischio di esclusione sociale.

La preziosa eredità. Cessazione dal servizio: quando è il momento di lasciare le consegne
Proponente: Donatella Gambino
Implementazione di una metodologia integrata con appositi strumenti tecnologici per supportare nell’avvicendamento delle funzioni e delle attività, e per non disperdere le esperienze acquisite, il know how e le competenze, di una vita di lavoro.

Approfondimenti

Nelle giornate del 19 e 20 maggio 2021 si è svolto l’evento finale del progetto Innovato-R dal titolo “Everybody’s an innovator: two years of experiments in innovating the city”.

> Leggi il report del meeting

> Guarda il video finale del progetto

I numeri

  • Fase 1 – € 79.900,00 di cui € 46.025,00 alla Città di Torino (per l’Italia finanziato al 70% dall’UE, al 15% da contropartite nazionali, al 15% attraverso la valorizzazione del personale interno); Fase 2 – € 494.630,00 di cui € 177.105,00 alla Città di Torino (per l’Italia finanziato al 70% dall’UE, al 15% da contropartite nazionali, al 15% attraverso la valorizzazione del personale interno)
  • 6 città europee coinvolte insieme a Torino
  • 5 progetti di innovazione implementati a Torino dal 2019
  • 40 mila euro budget a disposizione dei progetti torinesi

Vai al sito web del progetto

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Contributo UE alla Città di Torino

6

Città europee coinvolte

5

Progetti di innovazione implementati