FUSILLI

Favorire la trasformazione del sistema alimentare urbano attraverso l’implementazione di Living Labs innovativi

L’ambizione principale di FUSILLI è quella di superare le barriere per lo sviluppo e l’attuazione di politiche alimentari integrate e sistemiche che sostengano la transizione verso sistemi alimentari sostenibili nelle aree urbane, periurbane e rurali vicine. Per raggiungere questo obiettivo, FUSILLI mette in rete 12 città per la condivisione delle conoscenze e per affrontare le sfide della trasformazione del sistema alimentare: San Sebastian (Spagna), Nilufer-Bursa (Turchia), Oslo (Norvegia), Kolding (Danimarca), Torino (Italia), Castelo Branco (Portogallo), Differdange (Lussemburgo), Rijeka (Croazia), Kharkiv (Ucraina), Tampere (Finlandia), Atene (Grecia) e Roma (Italia). Queste città integreranno il cibo come parte della loro agenda urbano-rurale e identificheranno e creeranno opportunità per trasformare i sistemi alimentari in sistemi sostenibili, sani e inclusivi. Attraverso una comunità di conoscenza aperta, le città saranno autorizzate a implementare politiche e azioni innovative e personalizzate, mettendo i cittadini al centro del processo.

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Questo progetto ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione europea nell’ambito della convenzione di sovvenzione n. 101000717.

I partner europei

Fundacion Cartif (ES), De Surdurulebilir Enerji Ve Insaat Sanayi Ticaret Limited Sirketi (TR), Stichting VU (NL), Oslomet – Storbyuniversitetet (NO), Izmir Demokrasi Unversitesi (TR), Steinbeis Innovation Ggmbh (DE), Acondicionamiento Tarrasense Associacion (ES), Syddansk Universitet (DK), Universidad De Valladolid (ES), Tampereen Ammattikorkeakoulu Oy (FI), V. N. Karazin Kharkiv National University (UA), Wings ICT solutions information & communication technologies ike (EL), Civiesco SRL (IT), Tecnoalimenti S.C.P.A. (IT), Fomento De San Sebastian SA (ES), Nilufer Belediye Baskanligi (TR), Oslo Kommune (NO), Kolding Kommune (DK), Comune di Torino (IT), Kharkiv City Council (UA), Differdange (LU), Tampereen Kaupunki (FI), Grad Rijeka (HR), Municipio de Castelo Branco (PT), Dimos Athinaion (EL), Roma Capitale (IT), Eroski S. COOP. (ES), Territoire Naturel Transfrontalier de la Chiers et de l’Alzette (LU), Fondazione della Comunita di Mirafiori ONLUS (IT), EcoFellows Ltd. (FI), Ahlmanin koulun säätiö (FI), Dimos Athinaion Epicheirisi Michanografisis (EL).

Il progetto a Torino

La Città di Torino nell’ambito del progetto Fusilli sarà responsabile, anche tramite le proprie terze parti (UNITO, UNISG, ORTI GENERALI) e in collaborazione con il partner Torinese Fondazione Comunità di Mirafiori, della realizzazione del “Food Innovation Living Lab” di Torino, che includerà:

  • attività trasversali e di policy;
  • attività dimostrative in campo.
    Le attività trasversali includono:
  • rafforzamento della policy di “Torino Città del Cibo” realizzando politiche, ed iniziative coerenti ed integrate nei seguenti ambiti: sostenibilità ambientale;
  • sostegno allo sviluppo economico;
  • sensibilizzazione su nutrizione e salute; partecipazione dei cittadini alla cultura alimentare. Il tutto in coerenza con la strategia territoriale e gli attori dell’Atlante del cibo;
  • redazione e pubblicazione di “Bilancio alimentare annuale”, c.d. Food policy report: strumento per conoscere lo stato attuale del sistema alimentare e monitorare le politiche alimentari;
  • creazione di un “Food Council”, intesa come una forma di coordinamento multisettoriale dedicato alla promozione del sistema alimentare di qualità in tutte le sue dimensioni e volto a promuovere azioni concrete normative, di comunicazione o di sperimentazione in alcuni ambiti-chiave;
  • attivazione di campagne di sensibilizzazione che coinvolgano attori chiave locali come “Slow Food” e “Coldiretti”; promozione della partecipazione e organizzazione di workshop con momenti di condivisione per sensibilizzare la popolazione per mostrare il legame tra qualità del cibo, alimentazione sana e salute pubblica.

Le azioni concrete

Invece, le principali attività dimostrative del “Food Policy Living Lab” di Torino si articoleranno nei seguenti filoni di intervento:

  • Food Lab: Supporto alla sperimentazione di modelli di business circolari per la produzione/trasformazione di alimenti per il commercio locale, inclusi bar, ristoranti, associazioni locali che gestiscono funzioni di ristorazione collettiva e mercati locali. L’azione di supporto alle imprese includerà azioni dimostrative e attività divulgative e di comunicazione (es. promozione dei prodotti alimentari locali del tipo marchio “Mirafiori Food”; azioni di storytelling collettive sulla multiculturalità alimentare, etc.). nell’area di Mirafiori Sud; in seguito, sarà definito un’azione diffusa di supporto all’imprenditorialità eco-innovativa e circolare nel settore Food su scala cittadina.
  • Food Hub: Studio e sperimentazione di un polo diffuso per la raccolta e la ridistribuzione di alimenti commestibili invenduti per scopi sociali/comunitari in grado di operare tra le aree urbane e periurbane di Torino. Ai fini della realizzazione di questa azione, saranno condotte, a titolo esemplificativo le seguenti attività:
    • analisi del sistema logistico e di ridistribuzione per l’incontro tra domanda e offerta di alimenti commestibili invenduti, ivi compresa la mappatura degli attori/spazi/progetti nelle aree coinvolte;
    • identificazione di modalità di trasporto del cibo e ridistribuzione/gestione con eventuale introduzione di nuovi punti di snodo;
    • individuazione/attrezzaggio di uno spazio comune dedicato per consentire la conservazione degli alimenti e una più lunga conservazione;
    • progettazione e realizzazione di una capillare raccolta alimentare;
    • eventuale sviluppo/impiego/adattamento di strumenti digitali (anche esistenti) per la gestione del servizio e comunicazione ai cittadini. Tale attività sarà promossa nell’area di Mirafiori Sud, costruendo, integrando ed evolvendo le numerose esperienze in corso su questo ed altri territori cittadini e sarà modellizzata per consentire poi il trasferimento in altre aree torinesi. Potranno essere coinvolti anche ulteriori attori locali chiave, fra cui il CAAT e il Banco Alimentare, anche sulla base del recente “Protocollo di collaborazione” sottoscritto con i due enti per lo sviluppo di attività di trasformazione in loco del cibo invenduto presso un presidio fisso nell’area metropolitana torinese.
  • Food Policy” Training. Il living lab torinese porrà forte attenzione sui temi della formazione e delle attività di divulgazione, per innescare un processo di consapevolezza e crescita, a supporto anche delle categorie più deboli. In particolare, saranno incluse:
    • azioni di formazione sui temi della biodiversità e degli insetti impollinatori rivolti a scuole e cittadini, al fine di promuovere sia la biodiversità naturale (impollinatori ed erbe selvatiche autoctone) sia la biodiversità nelle colture con la riscoperta di coltivazioni autoctone;
    • formazione terapeutica sull’orticoltura rivolta per gruppi svantaggiati e/o a scuola;
  • Food Tech Testing. Saranno promosse altresì attività di testing in collaborazione con imprese secondo il modello di “Torino City Lab” di tecniche agricoltura fuori terra e Tech for Food. Si evidenzia che le attività “immateriali” del “Living Lab” torinese in ambito formativo, divulgativo e di supporto allo sviluppo economico potranno riguardare tutto il territorio cittadino. Le attività dimostrative in campo invece saranno concentrate in due aree specifiche:
    • l’area di Mirafiori Sud, già sede delle attività di sperimentazione in tema di “Soluzioni Basate sulla Natura e Agricoltura/Orticoltura urbana” nell’ambito del progetto europeo ProGIreg. Quest’area situata alle porte Sud di Torino consentirà di attivare azioni dimostrative e collaborative che interesseranno anche i Comuni limitrofi dell’area metropolitana;
    • l’area di Porta Palazzo, a Torino Nord, sede di uno dei mercati più grandi d’Europa e dove è stato realizzato il progetto RePopp. Nell’area è inoltre presente il “Mercato centrale” un edificio dedicato ad ospitare ristorazione di eccellenza e attività divulgative e formative sul tema del cibo.

I numeri

  • Budget totale del progetto: € 12.796.056,50
  • Budget del Comune di Torino: € 556.875,00 (100% finanziato dall’Unione Europea)
  • 12 Living labs
  • 34 partners
  • 2 partners in Torino
  • 3 linked third parties in Torino
556875

Contributo UE alla Città di Torino

34

Partners

12

Living Labs

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