5G-TOURS

Smart mobility, media and e-health for tourists and citizens

Il progetto, finanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon2020, ha come obiettivo quello di testare e utilizzare tecnologie 5G per fornire servizi utili, efficienti e affidabili a cittadini e turisti. In particolare, vengono sviluppati e testati 13 casi di studio in 3 città diverse e in 3 ambiti differenti: Rennes, in Francia, dove l’ambito di applicazione è quello sanitario e ospedaliero; Atene, in cui invece si testano applicativi in ambito mobilità; Torino, in cui l’ambito prescelto è quello turistico-culturale. I servizi testati saranno adattati ai bisogni di ogni singolo caso di studio. L’ambizione è quella di testare tecnologie 5G di carattere pre-commerciale in ambiti differenti e su larga scala, per dimostrare la piena capacità della rete 5G di sostenere e rispondere a diversi bisogni tramite la stessa infrastruttura. Al termine del testing, la valutazione di ogni singolo caso d’uso riguarderà più livelli, dalle performances tecniche all’impatto economico e alla soddisfazione dell’utenza, al fine di analizzarne l’efficacia e la fattibilità e di assicurarne la replicabilità.

I partner europei

Ericsson Telecomunicazioni Spa (IT – capofila), Samsung Electronics Limited (UK), Telecom SPA (IT), Orange SA (FR), Hellenic Telecommunications (EL), Nokia Bell Labs France (FR), Nokia LiseisKaidiktiaEllas Anonimi (EL), Philips Electronics Nederland B.v (NL), Philips France Commercial (FR), Rai – Radiotelevisione Italiana Spa (IT), Athens International Airport Sa (EL), CHU Rennes (FR), Ellinogermaniki Agogi (EL), Kentro Meleton Asfaleias (EL), Atos Spain SA (ES), WINGS ICT Solutions (EL), Expway (FR), Real Wireless Limited (UK), AMA Research and Development (FR), Sequans Communications SA (FR), LiveU Ltd (IL), Acta Ltd (EL), B-COM (FR), Universidad Carlos III de Madrid (ES), Universitat Politècnica de València (ES), Istituto Italiano di Tecnologia (IT).

Il progetto a Torino

Torino ospita 5 casi d’uso che sperimentano applicazioni legate alla rete 5G in ambito museale e turistico in collaborazione con Fondazione Torino Musei. Le sedi delle sperimentazioni sono Palazzo Madama e la GAM e l’obiettivo è quello di elaborare applicazioni e servizi che possano migliorare l’esperienza del visitatore offrendo maggiori informazioni e contenuti, anche attraverso la realtà virtuale e la realtà aumentata. Inoltre, il progetto vuole sviluppare approcci rivolti in particolare ai giovani e agli studenti per offrire attività educative nuove tramite la gamification. Tra le applicazioni di particolare rilievo per i musei vi è inoltre quello legato all’utilizzo di robot per garantire la sicurezza dei visitatori e la salvaguardia delle opere d’arte all’interno delle esposizioni. La rete 5G, in questi contesti, ha un ruolo fondamentale poiché permette la trasmissione di dati con una velocità e precisione notevolmente maggiori rispetto alle generazioni precedenti di reti.

Le azioni concrete

Lo scopo principale del progetto è quello di sviluppare applicazioni basate sulla rete 5G che possano trovare un interesse commerciale ed approdare quindi sul mercato dei servizi digitali, in particolare ci si concentra sul campo turistico e museale per quanto riguarda Torino, in ambito sanitario a Rennes e di mobilità ad Atene.
Tra le azioni sperimentate a Torino vi è lo sviluppo di una app che offrirà contenuti digitali e informazioni turistiche ai visitatori di Palazzo Madama, vi sarà poi la possibilità di partecipare ad un gioco interattivo che permetterà di conoscere alcune opere di Palazzo Madama e GAM in modo del tutto innovativo e originale.
La tecnologia 5G applicata ai robot permette poi di testare umanoidi con funzione di assistenza e sicurezza all’interno dei musei. Inoltre, si lavora anche sul broadcasting in diretta di eventi dal vivo, tra cui la sperimentazione dell’”orchestra itinerante” ovvero un concerto eseguito da musicisti dislocati in punti diversi della città.

I numeri

  • € 348.250,00 di contributo UE a favore della Città di Torino e della Fondazione Torino Musei
  • n. 36 mesi di attività (giugno 2019 – maggio 2022)
  • n. 3 città europee coinvolte nelle sperimentazioni
  • n. 13 casi d’uso
  • n. 5 sperimentazioni a Torino

Vai al sito web del progetto

348250

Contributo UE alla Città di Torino

36

Mesi durata del progetto

3

Città europee coinvolte nelle sperimentazioni