HANDSHAKE

Bringing together 13 of Europe’s top cycling cities to share and inspire excellence

Tredici città hanno collaborato su oltre 60 misure in 23 diversi tipi di soluzioni, progettate per rendere la bicicletta un mezzo di trasporto quotidiano più appetibile. Il progetto Handshake si concentra su tutte le fasi della realizzazione di nuovi interventi, dalla pianificazione fino all’attuazione e il monitoraggio del successo che può portare. Questi accade grazie ad accordi di governance che aiutano a gestire una transizione verso una migliore qualità della vita, raggiunta anche grazie alla promozione della mobilità attiva ed in particolare quella ciclabile.

Partners europei

Tre Capitali Ciclabili e Cinque Future Capitali Ciclabili ; Sei partners tecnici (No-profit organizations).

Le Capitali Ciclabili sono Amsterdam, Copenaghen Monaco. Le Future Capitali Ciclabili sono Bordeaux, Bruges, Cadice, Dublino, Manchester, Helsinki, Cracovia, Riga, Roma e Torino. Inoltre, cinque altri partner tecnici sono coinvolti, supportando le città nel progetto, guidato dal coordinatore ISINNOVA: ICLEI, Mobiel 21, Decisio, Urban Cycling Institute e Velo Mondial.

Il progetto a Torino

La mobilità ciclabile nella città di Torino è in costante crescita, anche grazie a numerosi investimenti ricevuti dell’UE e del Governo Italiano. La cultura di una mobilità prevalentemente orientata sull’uso dell’auto, costruita attraverso decenni di pianificazione stradale, si sta ora spostando verso un mix modale più equilibrato. Tuttavia, la città ha ancora uno dei più alti livelli di proprietà di auto in Europa, il che significa che le aree pubbliche sono congestionate dalle auto, rappresentando un problema che potrebbe essere risolto allocando spazio per piste ciclabili su sede riservarta, ed anche dedicando più spazio ai pedoni.

Pertanto, l’obiettivo principale per Torino era rendere gli ambienti urbani luoghi più adatti e piacevoli per l’utilizzo delle biciclette come mezzo di trasporto quotidiano, sfruttando questo progetto per massimizzare la quota modale della bicicletta e realizzare gli obiettivi di gestione della congestione, miglioramento della sicurezza e della salute pubblica. Tramite Handshake, le conoscenze e le competenze in materia di ciclabilità sono state condivise grazie a processi di trasferimento e programmi di mentoring insieme a Roma, con il ruolo di altra “mentee” italiana, ed Amsterdam come capitale ciclabile, con il ruolo di mentore per entrambe le città.

Le azioni concrete

Gennaio-Settembre 2019
Sono stati implementati 9 sensori contabici su 5 piste ciclabili per monitorare il numero di ciclisti che utilizzano giornalmente tali infrastrutture.
Aprile 2020
Nuove corsie ciclabili in corrispondenza di strade ad alto flusso di traffico: (Corso Vittorio Emanuele II, Corso San Maurizio, Corso Francia) Sui controviali, veicoli e biciclette condividono la stessa corsia dove però le biciclette hanno la precedenza e dove vi sono le case avanzate in corrispondenza del semaforo prima dell’incrocio ed i veicoli hanno un limite di velocità di 30 km/h.
Maggio 2020
Sperimentazioni con realizzazione di aree pedonali temporanee (11 strade)
Agosto 2020 – Ottobre 2022
Decreto Ciclovie 4,9 M€ : 20 km di nuove piste ciclabili che collegano l’area urbana di Torino con la prima cintura di comuni e ampliano la rete ciclabile esistente collegando gli anelli mancanti. Più norme di sicurezza negli svincoli pericolosi e lavori di manutenzione sulle infrastrutture esistenti.
Gennaio 2020
Nuove area di sosta su tutta la città per monopattini e servizi di sharing mobility, al fine di consentire agli utenti di poterli parcheggiare ordinatamente su aree dedicate.
Maggio 2021
REACT-EU 15,5M€: 26 km di nuove piste ciclabili, aree pedonali vicino a 10 scuole, corridoi verdi, rinnovamento dei quartieri, nuove strade pedonali;
Giugno 2021
Nuovo nodo di interscambio inaugurato nella stazione ferroviaria di Porta Nuova da Grandi Stazioni (Azienda Ferrovie dello Stato) e Città di Torino, che hanno finanziato la realizzazione di questa nuova Stazione per biciclette, denominata “Parkin’Station”, dove i pendolari possono depositare in sicurezza le proprie bici e prendere il treno che passa attraverso un tornello interno in via Nizza.
Marzo – Aprile 2022
Attività di tutoraggio con esperti di progettazione stradale del Comune di Amsterdam e colleghi della Divisione Mobilità del Comune di Torino. Inoltre, sono stati organizzati due workshop tenuti dai tecnici del Comune di Amsterdam: 1°) in merito a soluzioni ciclabili per rotatorie ed incroci; 2°) Parcheggi pubblici per biciclette e punti di interscambio.
Maggio 2022
Grazie ad i finanziamenti REACT-EU, sono stati pianificati 20-25 sensori aggiuntivi che saranno implementati entro l’inizio del 2023 sulle piste ciclabili.

I numeri

  • Contributo UE alla Città di Torino: 232.188,00 €
  • Durata del progetto: da settembre 2018 ad Agosto 2022
  • n.11 città straniere e 2 italiane tra cui Torino coinvolte

Vai al sito web del progetto

232188

Contributi UE alla Città di Torino

47

Mesi durata progetto

11

Partners