DESIRE

Design the Irresistible Circular Society

Il progetto DESIRE supporterà la realizzazione di alcuni sotto progetti pilota che fungeranno da “dimostratori faro” in tutto il territorio dell’Unione europea e nei paesi associati. I dimostratori dovranno abbracciare i principi chiave dell’iniziativa NEB (sostenibilità, inclusione ed estetica), utilizzando l’architettura, il design e la cultura come risorse fondamentali per una società sostenibile, e l’approccio mission-oriented (impattante, misurabile, mirato) in modo innovativo ed esemplare.

Durante i due anni del progetto dovranno affrontare alcune importanti sfide tra le quali:

  • Sfide ambientali e di adattamento al clima, rischi ambientali e climatici, prevenzione e resilienza
  • Cambiamenti economici e territoriali legati alla transizione verde
  • Sfide sociali (povertà, segregazione, esclusione sociale, ecc.)
  • Sfide legate all’uso, alla conservazione e alla riconversione delle infrastrutture e del patrimonio esistenti
  • Sfide demografiche (invecchiamento, migrazione, spopolamento, cambiamenti nel mercato immobiliare dovuti al turismo, ecc.)

Partners europei

Foreningen Bloxhub (Coordinator) (DK), Design Society Fond (DK), Confederation Of Danish Industries (DK), Aalborg Universitet (DK), Dansk Arkitektur Center (Fond) (DK), Danmarks Tekniske Universitet Knowledge Hub Zealand (DK), Domea (DK), Danske Arkitektvirksomheder (DK), Cer Partnerstvo Zavod Za Trajnostno Gospodarstvo, Ljubljana (SI), Gxn As (DK), Riga City Council (LV), Politecnico Di Milano (IT), Nxt Aps (DK), Fonden Chart (DK), Kairos Consorzio Di Cooperative Sociali – Societa Cooperativa Sociale O.N.L.U.S (IT), Plusvalue Italy Srl Societa Benefit (IT), Stichting Samenwonen-Samenleven (NL), Stichting The Beach (NL), Det Kongelige Danske Kunstakademis Skoler For Arkitektur (DK), Design Og Konservering, Blagovno Trgovinski Center Dd (SI).

Il progetto a Torino

Grazie al progetto DESIRE, la Città di Torino in stretta collaborazione con KAIROS aspira a rigenerare il territorio di Falchera, partendo da Cascina Falchera e coinvolgendo altre aree chiave della zona come i suoi laghi. Negli anni passati il ​​distretto di Falchera si è caratterizzato come un’area ad alto svantaggio sociale con diversi individui che vivono in condizione di marginalità e difficoltà. La sfida principale è trasformare il territorio di Falchera basandosi sul concetto di circolarità in termini di sostenibilità sociale, economica e ambientale.
L’ ambizione del progetto sul nostro territorio è quella di rivitalizzare l’ area di Falchera e valorizzare i suoi legami storici con l’acqua e gli altri elementi naturali ricollegando i suoi abitanti, ed in particolar modo le nuove generazioni, agli spazi naturali e alla loro biodiversità. Per facilitare ciò si vuole rendere Cascina Falchera un hub territoriale seguendo una prospettiva di comunità aperta, diventando così un punto di riferimento per tutta la cittadinanza.

Le azioni concrete

Nello specifico la Città di Torino in stretta collaborazione con KAIROS e di comune accordo con il neo costituito Comitato Promotore New European Bauhaus Torino intende con la presente candidatura produrre un action plan per agire su Falchera, partendo dalla Cascina Falchera, recentemente data in concessione dalla Città di Torino proprio al consorzio Kairos.

L’action plan sarà elaborato per agire su tre ambiti:

  • Rigenerazione dei terreni della Falchera per migliorare il paesaggio e la qualità della vita, con particolare riferimento a quei terreni che fanno parte della gestione agricola rurale del suolo attuata in diverse zone del distretto;
  • Ristrutturazione high-tech della Cascina Falchera attraverso il recupero dell’antico splendore della cascina settecentesca in chiave moderna che coniuga la sostenibilità ambientale (es. pannelli solari, impianti di riscaldamento geotermico) con l’uso innovativo della tecnologia a supporto della costruzione della comunità e della riprogettazione degli spazi del quartiere;
  • Spazio per la natura progettando nuove aree verdi ed ecocompatibili (es. bio laghi) per sostenere la biodiversità locale e migliorare la connessione della comunità con l’acqua.

I numeri

  • Finanziamento UE alla Città di Torino € 72.500,00
  • n. 24 mesi di attività
72500

Contributo UE alla Città di Torino

24

Mesi durata del progetto

20

Partners coinvolti