AI4MUSEUM

Il progetto ha lo scopo di utilizzare l’intelligenza artificiale per rilanciare l’industria museale a Torino, offrendo un approccio scientifico all’amministrazione e al marketing.

Le visite ai musei dipendono da fattori di domanda e offerta. Entrambi sono stati colpiti dalla pandemia, mentre in tempi normali la domanda è probabile che fluttui in funzione della stagionalità, del prezzo e di ciò che è in mostra. Il COVID ha ridotto il numero totale di visite, e i musei hanno dovuto adottare misure per il contenimento, come la prenotazione on line ed il distanziamento, per ridurre le infezioni da contagio.

L’uso corretto di intelligenza artificiale dovrebbe permettere ai musei di prevedere il numero giornaliero e possibilmente l’orario dei visitatori per ottimizzare i prezzi dei biglietti, il personale, le ore di funzionamento e, durante la crisi pandemica garantire il distanziamento sociale; aumentare la domanda dei loro servizi migliorando l’esperienza del visitatore all’interno del musei.

Partners

Big Data Analysis Lab of the Comune di Torino (IT- Capofila), Università degli Studi di Torino (IT -Coordinator), ESOMAS – Dipartimento di Scienze economico-sociali e matematico-statistiche (IT), Dipartimento di Management – Università degli Studi di Torino (IT), Dipartimento di Architettura e Design, Politecnico di Torino (IT), DAUIN – Dipartimento di Automatica ed Informatica, Politecnico di Torino (IT),  Associazione Abbonamento Musei (IT),  Osservatorio Culturale del Piemonte (IT), Reggia di Venaria Reale (IT),  Museo Nazionale del Cinema (IT),  Museo Nazionale dell’Automobile(IT), Fondazione Torino Musei (GAM – Palazzo Madama, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e MAO – Museo d’Arte Orientale (IT), Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli (IT), Garycom Srl -Start up (IT), Synesthesia Srl – Digital Experience Company (IT) .

Il progetto a Torino

Insieme al Big Data Analysis Lab del Comune di Torino, economisti (ESOMAS e Dipartimento di Management), ingegneri (DAUIN) e statistici (ESOMAS) utilizzeranno strumenti statistici, inclusi algoritmi avanzati di machine learning per produrre previsioni sui visitatori dei musei, un pricing ottimale e un processo decisionale ottimale, e una valutazione sperimentale dell’effetto dei tour virtuali sulle visite ai musei. I tour virtuali saranno progettati da Synesthesia S.r.l. in collaborazione con i musei e gli architetti del Dipartimento di Architettura e Design.

Le azioni concrete

  • Questo progetto coinvolge un totale di 8 partner locali, 4 partner di ricerca (dipartimenti universitari) e 2 società di consulenza. 
  • L’obiettivo principale è quello di utilizzare l’intelligenza artificiale (AI) per far rivivere l’industria museale. 
  • L’uso dell’AI si basa su un massiccio processo di raccolta dati. Diversi partner faranno parte di questo processo, tra cui il Big Data Analysis Lab del Comune di Torino (in collaborazione con i singoli musei) e l’Associazione Abbonamenti Musei.
  • I dati saranno ricavati dalle Tessere Abbonamenti Musei raccolti negli ultimi 20 anni e saranno analizzati da statisti, economisti ed ingegneri per analizzare le preferenze individuali dei visitatori.
  • Questi dati saranno  implementati con i dati estrapolati dall’utilizzo della nuova app chiamata “I- Muse App”, sviluppata da Synestesia, che consentirà agli utenti  di esprimere al meglio le proprie preferenze e che fungerà anche da nuova tessera associativa. 
  • Tutte le attività svolte sull’App (dalla prenotazione all’acquisto dei tickets), saranno processate e analizzate utilizzando le metodologie dell’Intelligenza Artificiale per definire le preferenze individuali di ciascun utente e consentiranno all’App di proporre suggerimenti personalizzati agli utenti in base a cosa visitare.
  • Tutti questi dati, ai quali saranno aggiunti anche quelli relativi alle visite museali raccolti giornalmente dall’Osservatorio Culturale del Piemonte e i dati raccolti da sensori digitali distribuiti all’interno dei musei, serviranno a prevedere l’affluenza oraria e giornaliera, (facilitando quindi la gestione dei flussi delle visite da parte dell’organizzazione amministrativa delle strutture attraverso lo sviluppo di algoritmi specifici) e consentiranno anche di registrare i comportamenti dei visitatori ( affluenza, punti di interesse e gli itinerari preferiti), aiutando il museo a capire cosa può essere migliorato.
  • Una seconda parte del progetto invece, mira all’aumento della domanda, attraverso il miglioramento diretto dell’esperienza da parte del visitatore: attraverso una declinazione della già esistente App “Line Time” (sviluppata da Garycom), la Line Time Museum, consentirà agli utenti di giocare con gli eventi riorganizzandoli cronologicamente.
  • Verranno inoltre installati all’interno dei musei dei QR Code che l’app I – Muse sarà in grado di elaborare in contenuti digitali extra per migliorare l’esperienza dei visitatori e questi forniranno ulteriori dati sulle preferenze dei visitatori.

I numeri

  • € 40.000,00 di contributo dell’Unione Europea a favore della Città di Torino
  • n. 14 partners coinvolti